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In controtendenza rispetto alla voga galleristica milanese, che vede sempre più la scelta di nuovi spazi concentrarsi sulla trendy Zonaventura (ultima in ordine di tempo Pianissimo), la nuova galleria Project B – diretta da Emanuele Bonomi – sceglie per la sua sede un austero palazzo storico nel centro della città. E si presenta subito con un grande nome internazionale, Marc Quinn, per chiarire le idee su quelli che saranno i suoi programmi espositivi. Nell’occasione l’artista, di cui si è conclusa recentemente un’ampia retrospettiva al Macro di Roma, propone cinque grandi opere su tela della serie floreale e tre grandi sculture. Per Quinn – notissimo fin dall’inizio degli anni ’90 anche grazie alla sua opera Self, una scultura della sua testa ottenuta con 4,5 litri del suo sangue congelato – si tratta di un ritorno a Milano, a sei anni dalla personale che Germano Celant gli dedicò presso la Fondazione Prada. Già programmato l’appuntamento che seguirà questo debutto, con la prima mostra italiana dell’artista spagnolo Jose Maria Cano, la cui fama si divide tra l’attività pittorica, recente, e l’attività musicale come tastierista e autore del noto gruppo spagnolo Mecano.
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Marc Quinn al Macro
Inaugurazione: mercoledì 25 ottobre 2006
Dal 25 ottobre al 1 dicembre 2006
Via Borgonuovo 3 – Milano
Orari: tutti i giorni 10.30 – 13.30 e 14.30 – 19.30 – lunedì chiuso
Catalogo con testo di Gianluca Marziani
Info: 0286998751
[exibart]








Marc Quinn – Gianluca Marziani… qualcosa non mi torna