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Querelle Manzù. Continua la disputa tra Bergamo (città natale dell’artista) e Ardea (città cui l’artista destinò tutto il suo lascito e dove è stato costituito un museo con l’obiettivo –mai centrato appieno, secondo i bergamaschi- di valorizzare l’opera dello scultore) per la destinazione definitiva della Collezione Manzù.
Il progetto che il Comune di Bergamo ha prospettato lo scorso 7 aprile al ministro Urbani è piuttosto semplice: legare la città lombarda e la cittadina laziale in un circuito. Ovvero –secondo quanto riportato dall’Eco di Bergamo– ospitare a Bergamo, a rotazione, un certo numero di opere di Manzù, in cambio allestire ad Ardea una mostra all’anno a cura della Gamec, galleria civica bergamasca diretta da Giacinto di Pietrantonio. I laziali non sono d’accordo e la decisione rimane nelle mani di Urbani.
[exibart]













