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Sì, l’uomo ha bisogno di conquistare sempre nuovi territori, mentre la donna trova il suo territorio e vi resta, da Agnes Martin a Tracey Emin… Gli uomini sono pronti a correre rischi molto più grandi, come essere odiati… Queste opinioni – espresse dall’artista francese Jean-Marc Bustamante nel corso di un’intervista con Christine Macel, conservatrice al Pompidou – hanno scatenato in Francia un acceso (e anche divertente, diciamolo) dibattito, segnalato dal quotidiano Le Monde, che vede in prima fila – novella Giovanna d’Arco – l’artista francese Orlan. L’artista donna avrebbe difficoltà a reggere alla distanza, ribadisce Bustamante. Queste osservazioni si possono applicare in maniera più appropriata a molti artisti uomini, da Daniel Buren a Niele Toroni, passando per James Turrell o Lawrence Weiner, risponde stizzita Orlan. Da Nan Goldin a Cindy Sherman – replica tuttavia Bustamante – tutto arriva molto rapidamente, dopo di che… La polemica – che pare un’onda lunga dell’8 marzo – è il primo argomento di conversazione nella Parigi artistica di questi giorni. E voi che pensate?
[exibart]












sono d’accordo con Bustamante. Le donne sono statiche e poco creative. Lo dimostra anche la Beecroft, senpre lo stesso tema con piccole variazioni.
Isterismi tra galline con sindrome compulsiva da
Aviaria.
Questi cugini… poi!?
donne statiche e convulsive.Alcune vermente brave.
Alcune poi inutili come la Toderi.