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A Venezia inizia l’era Pinault. Dopo un anno di sosta, completamente ristrutturato dall’architetto giapponese Tadao Ando, riapre i battenti il 30 aprile Palazzo Grassi, e presenta da subito una selezione della ricchissima collezione del padrone di casa, per la prima volta esposta in pubblico, con la mostra Where are we going ?, curata da Alison Gingeras e aperta fino a ottobre 2006. La mostra, il cui titolo prende spunto da quello di un lavoro di Damien Hirst, presenta circa 200 opere di diversi periodi, dall’Arte povera al minimalismo, dal post-minimalismo alla Pop Art. Fra gli artisti presenti Mark Rothko, Piero Manzoni, Donald Judd, Pierre Huyghe, Maurizio Cattelan, Bernard Frize, Urs Fischer, Rudolf Stingel. La programmazione di Palazzo Grassi alternerà esposizioni di opere dalla collezione Pinault, una delle più importanti di arte moderna e contemporanea al mondo, a mostra storiche, pensate in collaborazione con altri collezionisti o istituzioni internazionali. I lavori compiuti su Palazzo Grassi, durati 5 mesi, hanno interessato una superficie di oltre 5000 mq, con 40 sale completamente ristrutturate; anche l’impianto di illuminazione è stato rivisto, con l’utilizzo di 1500 nuove fonti luminose.
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Palazzo Grassi
Campo San Samuele 3231
[exibart]











