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Una sorta di manifesto artistico, che lancia strali contro la dominante cultura del consumismo. E a promuoverlo, sembra incredibile, è una delle protagoniste incontrastate del fashion world globale, Vivienne Westwood, nota per i suoi costosissimi abiti punk-inspired. Ne da notizia il Guardian, che rivela che il proclama – intitolato Active Resistance to Propaganda – verrà recitato pubblicamente il prossimo 1 dicembre alla Wallace Collection di Londra. La performance prevede il coinvolgimento di 25 personaggi del mondo dell’arte e della letteratura, da Alice nel paese delle meraviglie a Pinocchio, da Aristotele e Whistler. Georgia May Jagger, la sedicenne figlia di Mick Jagger e Jerry Hall, avrebbe già avuto la parte di Alice, mentre altri ruoli sarebbero ancora scoperti, magari a disposizione del pubblico presente…
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Vivienne Westwood – Milano, Palazzo Reale
[exibart]












che cavolo per un giorno non la posso vedere!
managgia mannaggia…
che donna!
saranno molto colpiti e interessati dal messaggio contro il consumismo tutti quelli che non riescono a sbarcare il lunario!
Ma viviamo in mondi separati e le clienti della Westwood e dell’alta Moda in genere che hanno una barca di soldi non possono non spenderli. Allora suggerirei, invece di fare shopping, di darli alle loro colf a chi pulisce i Wc pubblici a chi fa i lavori più ingrati e peggio pagati. Un contatto tra i due mondi: tra la ricca e “bella” gente e i poveri brutti e cattivi; e sarebbe davvero punk sopratutto poi se i secondi ringraziassero con uno sputo in un occhio….