25 marzo 2004

E d’improvviso al Satiro fu concesso di viaggiare. Meta ricca e lontana, il Giappone…

 

di

satiro danzanteStrana inversione di rotta da parte del governo regionale siciliano. Si tratta della ormai nota questione “Satiro danzante”: spostarlo o lasciarlo dov’è. Prestarlo ai più importanti musei del mondo che continuano a richiederlo, o tenerlo al sicuro, in esclusiva, dentro il museo di S.Egidio di Mazara del Vallo (tp). L’Assessore regionale ai Beni Culturali Fabio Granata, con il pieno sostegno del sindaco di Mazara, Nicolò Vella, si era sempre dichiarato contrario a un trasferimento della statua fuori dai confini dell’isola. Disapprovando anche, per fortuna, la sconsiderata proposta di creare un clone del Satiro che lo sostituisse nei viaggi internazionali. Quale la novità allora? Dopo tanta risoluta ostinazione, arriva il colpo di scena: il satiro si sposta eccome. Vola fino in Giappone, addirittura. La motivazioni addotte, legate a questioni di sicurezza e tutela, si sono improvvisamente dissolte. Era troppo delicato, dicevano, persino per portarlo a Palermo. E ora questo strano si alla terra del Sol Levante: durante l’Expo internazionale del 2005 – scelta strategica in fatto di visibilità internazionale – il Satiro rappresenterà la Sicilia e la cultura Mediterranea. L’annuncio ufficiale è stato fatto dall’onorevole Granata durante il Festival della cultura tradizionale giapponese, che si è tenuto nei giorni scorsi a Siracusa. La statua è stata richiesta ufficialmente dal governo giapponese e, dice Granata: “per noi è stato un onore, al di là del ritorno di immagine, accogliere una richiesta così autorevole”. Forse le richieste degli altri paesi erano meno prestigiose? La scelta ha decisamente un carattere di esclusività. Sottolinea infatti l’assessore: “Sarà la prima e l’ultima volta che l’opera lascerà l’Italia”. La frase suona come un avvertimento perentorio. Il rapporto di amicizia e scambio culturale in corso con il Giappone è una cosa a quanto sembra eccezionale e privilegiata. Che, questo è certo, va in direzione di un sostanzioso adescamento del flusso turistico giapponese, finora troppo concentrato tra Firenze, Roma e Venezia. E si sa, in fatto di cifre il turismo giapponese batte ogni record… (helga marsala)

[exibart]

2 Commenti

  1. Nessuna inversione di rotta! Ki ha seguito “bene” la questione sollevata dall’Assessore Granata, avrà capito altrettanto benela vicenda…ma…la scarsa attenzione alle dichiarazioni a volte…conduce a conclusioni affrettate..
    Cri cri cri…meglio io..che sto alla finestra..guardo..guardo bene..ma soprattutto..so leggere bene dietro alle parole!
    Il Grillo Parlante ( anke su exibart) ..

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui