06 febbraio 2009

È morto a Napoli l’artista Paolo Bresciani

 

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Paolo BrescianiDopo un invincibile malattia muore l’artista napoletano Paolo Bresciani. Esponente dell’arte contemporanea tra i più eclettici ed apprezzati del panorama italiano, impossibile non avvicinarlo ai suoi compagni di viaggio: Andrea Aquilanti, Massimo Orsi, Marco Colazzo. La sua carriera artistica prende il via nel 1988, anno in cui prende parte alle collettive “Perspective” Basel Art Fair alla galleria di Lucio Amelio e “Pittori&pittori”, a cura Toni Toniato, presso la fondazione Bevilacqua La Masa a Venezia. In una intervista, durante una delle sue esposizioni nel 2002, parlando del suo lavoro, Bresciani dice: “Gli oggetti sono cose che ci circondano continuamente, anche se noi non diamo attenzione ad una lampadina o ad una penna, essi definiscono la nostra realtà, il nostro io-se. È stato naturale usarli come punto di trasformazione: io-animale.io-oggetto.oggetto-io”. Nel 2005 ha esposto alcune sue opere alla Quadriennale di Roma, mentre l’ultima collettiva a cui ha partecipato è stata “…per un brindisi d’arte” alla Galleria “Weber & Weber” di Torino. Nelle sue opere le forme mutano, si trasformano, evolvono dall’animale all’inanimato e viceversa, attraverso un’elaborazione visionaria di un mondo da guardare attraverso una prospettiva diversa ed un’angolazione unica. Diceva che le “nuove tecnologie allargano gli orizzonti, le necessità spirituali sono un’altra cosa. Evolvere la propria anima è un’iniziazione, le tecnologie digitali aprono nuove possibilità per trasmettere antiche tecniche d’iniziazione, non ho trovato necessario evidenziare il mio utilizzo di tecnologie. L’Arte è un cammino personale, la rete mondiale del computer è uno spazio virtuale. Una bella passeggiata m’incuriosisce sempre. Le nuove tecnologie pervadono la nostra vita quotidiana e anche chi non le usa ne è influenzato, figurati l’Arte”. (antonio arévalo)

[exibart]

13 Commenti

  1. Non ci vedevamo da tempo, eppure di Paolo Bresciani ho un bel ricordo lontano, legato alla mostra presso la Galleria In Arco di Torino, dove debuttammo entrambi nel 1991, trentenni di belle speranze. Poi un bel pezzo di strada fatta insieme. Apprendo la triste notizia della sua scomparsa con vivo dolore.

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