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Povero, povero Piero Consagra. Il vecchio maestro siciliano è costretto suo malgrado a subire affronti a rotazione. Da una parte Vittorio Sgarbi che, sbagliando assolutamente mira, punta l’obiettivo sulle sue sculture installate in uno slargo del centro di Roma, dall’altra il settimanale Panorama che non gli riconosce la paternità di una sua opera tra le più famose. Questo che pubblichiamo è infatti un ritaglio di una foto uscita nel periodico milanese durante il mese di dicembre. A corredo di un articolo sul tema dei terremoti si porta l’esempio di Gibellina, e come simbolo della sua ricostruzione si fa accenno, come si vede nella didascalia, ad una non meglio precisata “costruzione a forma di stella”. Peccato che si tratti del lavoro più famoso di uno dei più noti e importanti scultori italiani viventi.
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[exibart]







