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Dopo mesi di progetti, presentazioni ed annunci, ormai ci siamo: è giunto il momento del “redde rationem” internazionale per Bologna Fiere, la società organizzatrice di Artefiera Bologna e che ora si misura con la prima fiera di Shanghai, diretta da Lorenzo Rudolf e Pierre Huber. Centoventuno gallerie da ogni parte del mondo, un gruppo di gallerie occidentali accuratamente selezionate a confronto i migliori operatori del continente asiatico. Collezionisti e appassionati d’arte di ogni parte del mondo, per creare un ponte fra Est e Ovest, supportando lo sviluppo culturale e artistico dei mercati asiatici. “L’obbiettivo non è solo mostrare cosa sia fashionable oggi nell’arte asiatica – ha detto Lorenzo Rudolf -, piuttosto invece situare l’arte asiatica contemporanea in una posizione «seria», presentando nuovi artisti e movimenti e allo stesso tempo supportando l’arte attuale e il mercato artistico asiatico, cosa che può essere fatta solo in loco. In pratica vorremmo introdurre l’arte asiatica contemporanea e i suoi artisti in uno scenario d’arte globale offrendo ai collezionisti nuove opportunità“. E non mancano i grandi big internazionali che dovrebbero accompagnare questi ambiziosi propositi, dai francesi come Chantal Crousel, Hussenot Ghislaine, Laurent Godin, Enrico Navarra, Daniel Templon, Yvon Lambert, ai tedeschi Nagel, Tanit, Michael Janssen, Arndt & Partner, da Guerrero (Città del Messico) alle spagnole Espacio Minimo e Soledad Lorenzo. E poi ancora – fra i tanti – gli svizzeri Urs Meile e De Pury & Luxembourg, ben dodici gallerie dagli Usa, fra cui James Cohan, Max Protetch e la corazzata Marlborough. Dall’Italia scelgono l’esperienza cinese le milanesi Bnd e Marella, Persano (Torino), Poggiali e Forconi (Firenze) Studio La Città (Verona), Continua (San Gimignano).
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Inaugurazione (su invito): mercoledì 5 Settembre 2007
Dal 6 al 9 Settembre 2007
Shanghai Exhibition Center
1000 Yan’an Zhong Rd. 200040 Shanghai
Web: www.shcontemporary.info
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