-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
È stato scoperto nella raccolta di un ricco collezionista di origini serbe, che da tempo risiede all’estero e che ha chiesto di rimanere anonimo. È Ritratto di uomo, dipinto finora sconosciuto attribuito ora ad Amedeo Modigliani, e presentato nei giorni scorsi in anteprima mondiale a Belgrado. La tela, che misura 46 x 38 centimetri, è stata datata all’incirca al 1918 dall’esperto Christian Parisot, direttore del Modigliani Institut Archives Légales, recentemente trasferitosi da Parigi a Roma. L’opera sarà esposta per la prima volta in una mostra in programma per la fine di novembre nella capitale serba, secondo quanto indicato dal proprietario. All’attribuzione certa si è giunti dopo ben 17 anni di studi ed analisi, nei quali Parisot è stato affiancato da Ars Mensurae, istituto di fisica atomica per la datazione di opere d’arte di Roma.











