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“La strada, le sue inversioni, aspirazioni, mostruosità e visioni stanno finalmente insidiando il circuito istituzionale espositivo. Siamo a Milano”. Approda sotto la madonnina la grande inchiesta sulla streetart che Exibart.onpaper, con la regia di Helga Marsala, sta proponendo da qualche numero. E non poteva essere diversamente, dopo che queste forme di controcultura urbana sono entrate prepotentemente fra le priorità dell’assessore Vittorio Sgarbi. Un filone di piccoli saggi – quest’ultimo a firma Ginevra Bria, sul numero 38 in preparazione – che ormai costituiscono un vero e proprio evento culturale per l’Italia, fra i primi approfondimenti organici su questo tema di stringente attualità. Gli italiani Opiemme vennero introdotti nel numero 27 (La rivincita dei poeti di strada), mentre il graffitista più misterioso degli ultimi mesi, Bansky, si meritò un ampio articolo nel numero 34 (Street Art Attack). A seguire sul numero 35 le gesta di JR, fino ad arrivare alla storia del palazzo newyorkese di Spring Street (Street and the city, il titolo) ripercorsa sul numero 37. Avete perduto qualche articolo? La corsa all’arretrato è ufficialmente aperta.
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