23 giugno 2015

Finassage con fundraising per la mostra milanese di Pino Guidolotti, da Assab One. Per non dimenticare la tragedia che ha colpito il Nepal

 

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Con tutto quello che succede in giro per il mondo il terremoto in Nepal è quasi scomparso dai giornali, ma c’è chi non dimentica la tragedia che ha colpito il Paese e fa qualcosa per aiutare concretamente a superare l’emergenza in cui versa. In occasione del finissage di “Pino is back!”, mostra dedicata a Pino Guidolotti e inaugurata lo scorso 13 maggio presso Assab One, si terranno una performance collettiva e un’asta a sorpresa per raccogliere fondi. 
Sarà così possibile, con una donazione minima di 50 euro, portare a casa uno dei ritratti che fanno parte dell’installazione in apertura del percorso espositivo. Si tratta di immagini raffiguranti gente comune come anche famosi, e tra i tanti ci sono Joseph Beuys, Attilio Bertolucci, Ornette Coleman, Marco Ferreri, Jeanne Moreau, Gérard Depardieu, Maurizio Cattelan, Damien Hirst, Vasco Rossi, Giorgio Gaber, Anna Galiena e Emmanuelle Seigner. Per ogni donazione Oxfam, tra le più importanti confederazioni specializzate in aiuti umanitari, potrà acquistare una latrina mobile e due secchi con tappo per raccogliere l’acqua, oppure la fornitura per quattro famiglie di kit per la purificazione dell’acqua. L’asta invece prevede la vendita di un solo pezzo, il “Gronchi rosa”, celebre francobollo commemorativo, ritirato dalle vendite a causa di un clamoroso errore. Il ricavato da entrambe le iniziative sarà versato totalmente a Oxfam Italia. Appuntamento domani, dalle 19 alle 21: è possibile inoltre effettuare donazioni a questo link: donazioni.oxfamitalia.org/emergenza-nepal.html

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