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Due questioni lasciano molto perplessi nonché depressi. La prima è l’evidente smantellamento del museo Macro in quanto tale, privato di una sua parte, quella del Mattatoio del Testaccio, e della sua funzione espositiva e di conseguenza didattica. Questione che per inciso sarebbe meritoria anche di una valutazione politico/legale/amministrativa, nel senso che la domanda che sorge spontanea è: che ne pensano i cittadini di Roma, proprietari e finanziatori del museo, di questa dismissione di spazi e di funzioni? La seconda riguarda lo specifico del progetto Macro_asilo. Il siamo tutti artisti, e per estensione il siamo tutti curatori, appare una desolante dismissione intellettuale del ruolo e della funzione dell’arte, nonché di tutte le istituzioni, Accademie e Università, preposte alla formazione. Davvero è questo quello che vogliamo accada alla cultura contemporanea del nostro paese? (Raffaele Gavarro, critico d’arte e curatore)












