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Il gruppo ha assunto il nome di Picture New York, e l’appellativo riassume il pieno lo scopo che i promotori si pongono. Sono un gruppo di artisti, sorto per avversare – anche a livello legale – una nuova legge che rischia di stravolgere l’attività di molti creativi. Il provvedimento, proposto al sindaco della “grande mela” – come segnala New York Times – dall’Office of Film, Theater, and Broadcasting, prevede che chiunque intenda realizzare fotografie e riprese filmate in pubblico, debba disporre di un’apposita autorizzazione. Inoltre, se ad utilizzare un’apparecchio fossero gruppi di due o più persone, e per un tempo superiore ai trenta minuti, scatterebbe la richiesta di un’assicurazione per un milione di dollari. La norma scade poi nel paradosso, o nel comico, quando prevede che, qualora la “troupe” sia composta da cinque o più persone, e sia necessario l’uso di un cavalletto (!), il tempo limite scenda a 10 minuti… Il gruppo di contestatori, intanto, si è riunito in una galleria di Williamsburg, a Brooklyn, per pianificare una campagna di dimostrazioni, anche tramite uno specifico website. In attesa che sulla proposta si giunga ad una decisione, pare che molti artisti si stiano orientando sui cortometraggi…
[exibart]










Urk! Non sapevo che a NYC governassero i Talebani :-/
ma non dire cazzate marco.
vacci prima a NY e impara qualcosa
Mi pare che ci sia in calendario anche una norma che vieti ai bambini di far volare gli aquiloni in città.
Io so che a Roma è così da sempre. Per girare un film, video o qualsiasi altra cosa che prevede l’uso di un cavalletto, telecamera e apparecchiature varie anche con piccole troup bisogna avere l’autorizzazione del Comune e se non erro anche pagare una quota (questo è quanto mi è stato detto da un’operatore di Cinema). Quindi non mi pare tanto sbalorditiva come notizia… boh.
autorizzazione per uso del cavalletto(occupazione del suolo pubblico) ma mica autorizzazione per scattare foto….ma immaginati se a roma chiunque faccia una foto dovesse chiedere auttorizzazione!!!!!!! file interminabili al comune, poste intasate, internet e telefoni bloccati……
vogliamo parlare di NY….NO COMMENT!
ah…scusa tu, ma chi ti ha detto che marco non è stato a NY , chi la pensa diversamente è ignorante??? W la libertà di espressione!!!!