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Nessuno avrebbe pensato che quel furto avvenuto in febbraio in un castello nei pressi di Marlborough, sarebbe diventato il più grande della storia. Ora la conclusione delle stime – rivela il website di The Art Newspaper – fissa il valore degli oggetti trafugati in quasi 200 milioni di euro. Ma la notizia più eclatante è che il furto ha interessato solo una piccolissima parte della collezione di Harry Hyams, settantottenne immobiliarista in pensione di origini russe, che in 50 anni ha messo insieme una delle maggiori collezioni private inglesi, seconda solo a quella della Regina e di poche altre casate nobiliari. I ladri a malincuore hanno dovuto lasciare alle pareti – forse a causa di problemi logistici – i dipinti di Turner, Gainsborough, Goya, Rubens e Rembrandt. Fra i trecento oggetti asportati una preziosissima raccolta di orologi del ‘600 e ‘700, dei busti in porcellana e delle porcellane francesi Vincennes. Hyams e la moglie, che non hanno eredi, alla loro morte lasceranno tutta la loro collezione all’Inghilterra.
[exibart]









