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Non è che, niente niente, tutti stanno mollando lo squalo Larry? Dopo Hirst e Kusama stavolta potrebbe essere la volta di Jeff Koons. L’artista ha però ha smentito, dicendo che vuole continuare a mostrare la sua nuova produzione in più sedi e attraverso diversi galleristi: Gagosian, Zwirner e Sonnabend, la casa con cui Koons porta avanti la sua produzione da moltissimi anni. Eppure quest’anno, in nome di Jeff, si prefigura un testa a testa proprio tra Zwirner e Gagosian, che quest’anno tornerà al Tefaf di Maastricht, dopo la comparsata nel 2006, quando gli organizzatori già si immaginavano di dare filo da torcere, sul piano del contemporaneo, ad Art Basel o Frieze. E così, all’opening, il prossimo 15 marzo, ci sarà anche Larry “Shark”, che riguardo alla partecipazione ha detto: «Oggi che Gagosian ha sedi in tutta Europa, è giusto essere a Tefaf». Chi vi sarà nel cuore dello stand? Proprio Koons, con una scultura in acciaio inossidabile della nuova serie “Antiquity”, intitolata Metallic Venus, di 8 metri d’altezza. «Per maggio farò una mostra con tutti i nuovi lavori di Jeff, che occuperanno tutta la galleria della 24esima Strada» ha anche riportato Gagosian. Chissà però perché proprio a maggio, visto che anche Zwirner avrà in casa Koons. Scontro all’ultimo pezzo? Chi butterebbe il Re del Pop dalla torre tra i due galleristi? Forse saranno le vendite a portare consiglio.














