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Che l’arte del manga fosse per i giapponesi quasi una religione, era cosa nota. Ma ora si è mosso direttamente il governo, annunciando un nuovo premio che molti considerano un Premio Nobel dei particolari fumetti giapponesi. Pare anzi che il ministro degli esteri Tara Aso – noto collezionista di manga – consideri l’iniziativa uno dei punti qualificanti della sua azione di governo. “Manga ed Anime (cartoni animati, ndr) stanno conquistando tutto il mondo, con ottimi riscontri anche a livello di mercato – ha dichiarato Aso -. Desidero amplificare ulteriormente la forza comunicativa di queste espressioni, che rappresentano a fondo la cultura popolare giapponese”. Riservato ad artisti che lavorano al di fuori del Giappone, l’International Manga Award non prevede riconoscimenti in denaro, ma la consegna di un trofeo e l’ospitalità per una sontuosa cerimonia di premiazione. Chissà, se basterà per far spostare gente come Takashi Murakami…
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