13 ottobre 2005

Hitler a Bergamo. Due acquerelli del fuhrer, per una mostra che ragiona sulla libertà e il conflitto

 

di

Adolf Hitler - Monaco Cattedrale di San PeterCi sono anche due opere di Adolf Hitler nella mostra in programma alla GAMeC di Bergamo War is over 1945 – 2005. La libertà dell’arte da Picasso a Warhol a Cattelan, curata da Giacinto Di Pietrantonio e Maria Cristina Rodeschini Galati in occasione del 60° anniversario della Liberazione. I due acquerelli del fuhrer -che come noto in giovane età nutriva ambizioni (frustrate) d’artista- raffigurano una veduta del Parlamento di Vienna e una della cattedrale di San Pietro a Monaco: esposte nella sezione Degenerare Generare, mancavano dall’Italia dal 1984. Si tratta di due pezzi di chiaro valore storico, dispersi dagli eventi bellici e nascosti in collezioni private, poi recuperati in maniera avventurosa dopo la seconda guerra mondiale dal famoso detective dell’arte Rodolfo Siviero.
In mostra cento opere, suddivise in undici sezioni, di artisti internazionali del ‘900 che si sono fatti portavoce delle diverse tematiche legate alla libertà, confrontandosi con le problematiche sollevate dal conflitto e con i conseguenti mutamenti degli assetti politici, sociali e culturali ancora oggi in corso in Europa.


“War is over. La libertà dell’arte da Picasso a Warhol a Cattelan”
a cura di Giacinto Di Pietrantonio e Maria Cristina Rodeschini Galati
14 ottobre 2005, ore 18.30
fino al 26 febbraio 2006
Gamec – Galleria d’arte Moderna e Contemporanea Via San Tomaso 52 orari: martedì, mercoledì, domenica ore 10-19, giovedì, venerdì, sabato ore10-20, lunedì chiuso
biglietti: intero € 6, ridotto: € 4, omaggio per le scuole
tel +39 035399528 e +39 035399529, fax +39 035236962
info@gamec.it
www.gamec.it


[exibart]

2 Commenti

  1. A questo proposito suggerisco a chi parlasse inglese di procurarsi il dvd di “Max”, del 2002. Pur trattandosi di finzione raffigura in maniera molto verosimile il rapporto tra il giovane caporale tedesco e il suo gallerista nella Monaco del 1919…

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui