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Dopo la GNAM di Roma, con lo spettacolare ambiente site specific, Alfredo Pirri è arrivato ieri sera, con i suoi Passi, al Museo del Novecento di Firenze.
L’artista ha realizzato la sua opera-performance nel chiostro quattrocentesco dell’antico ospedale di San Luca, oggi trasformato appunto in sede museale. Sotto gli occhi stupiti di tantissimi curiosi e addetti ai lavori, Pirri, in pochi minuti, con passi pesanti, gesti bruschi ed energici e con l’aiuto di un bastone ha frantumato lo splendente pavimento a specchio installato tra le aiuole del chiostro che rifletteva le geometriche arcate rinascimentali. L’azione di Pirri è stata contrappuntata da un’azione sonora di Alvin Curran che ha esaltato, con la sua musica, l’azione dirompente e la “camminata” creatrice che Pirri ha effettuato muovendosi sulla superficie specchiante. (Enrica Ravenni)












