19 settembre 2005

Il design italiano? E’ tutto nelle guide designCity. Si parte con Roma

 

di

Diamond by Paolucci e StateraCome orientarsi nel caotico universo del design italiano? Creativi giovani e affermati, marchi, aziende, progetti, idee, spazi espositivi… Non è semplice star dietro alla selva di proposte, nomi, luoghi. Adesso c’è designCity, una serie di guide al design nelle città d’arte italiane. Si parte con quella dedicata alla Capitale, presentata dall’Università La Sapienza di Roma, in occasione della terza edizione di Roma Design +. Succoso il contenuto: 142 indirizzi, suddivisi in aree tematiche, di cui 34 tra ristoranti, locali e alberghi, 28 tra musei gallerie, luoghi di culto e librerie, 56 dedicati al product – con negozi di arredamento e moda, dove è possibile acquistare prodotti del design internazionale e osservare le nuove tendenze- e infine 24 per l’exhibit. In più, una selezione di ritratti di importanti designer e artisti che vivono e lavorano a Roma.
E la cover, non poteva che essere d’autore. Sono Ines Paolucci e Daniele Statera che ne hanno curato il progetto, lavorando con ironia sull’idea di design, paesaggio urbano e storia: una ciotola di Hoffmann diventa Il Colosseo, il cestino Eretteo di Enzo Mari al posto del sole, la caffettiera di Aldo Rossi è la cupola di San Pietro. Per l’occasione viene presentata l’installazione luminosa Diamond, firmata da Paolucci & Statera e prodotta da SLAMP.


“Guida design Roma – luoghi d’eccellenza del design”
20 settembre 2005, h 18-21
Roma, Crudo – Via degli Specchi, 6 

un progetto della Sezione Arti, Design e Nuove Tecnologie del Dip. ITACA, Università “La Sapienza” di Roma e dell’Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Roma
info: Design più, tel 06 49919016
info@romadesignpiu.it

[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui