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Inaugura oggi la mostra “Milano città d’acqua” a cura di Stefano Galli a Palazzo Morando, in Via sant’Andrea 6, nata da un progetto dell’Associazione Spirale d’Idee, promossa dal Comune di Milano | Cultura, Servizio Musei Storici, con il contributo di Regione Lombardia. Dopo il successo dell’esposizione “Milano tra le due guerre” tenutasi durante il periodo di Expo, la città torna a parlare del suo passato.
La nostra Mediolanum è sempre stata legata all’acqua: qui si ha modo di conoscere e ampliare la consapevolezza della storia e del percorso dell’assetto sia architettonico sia antropologico che il capoluogo lombardo ha sviluppato nel corso del tempo, modificando il tessuto urbano e le abitudini dei cittadini. Sono innumerevoli le testimonianze storiografiche, fotografiche e documentarie qui esposte in uno spazio espositivo ordinato per tematiche: i Navigli di Milano, il racconto delle origini e delle caratteristiche dei Navigli Grande, di Bereguardo e della Martesana, svolto insieme ad un (non troppo) immaginario Leonardo da Vinci; la Fossa interna, una crociera fotografica lungo la scomparsa Fossa interna del Naviglio di Milano, in lenta e pensosa discesa dalla Martesana alla Darsena di Porta Ticinese; le Fontane di Milano, cronaca del difficile e infine proficuo rapporto di Milano con la fontana pubblica che tardò paradossalmente ad affermarsi nella città sorta dove sgorgano le acque; l’Idroscalo di Milano, dal primo idrovolante agli stabilimenti balneari, breve storia del bacino artificiale attraverso le trasformazioni nel corso dei decenni; l’Acquedotto di Milano, l’acqua che si beve a Milano è racchiusa nelle profondità del suolo e la sua estrazione, frutto di scelte amministrative e di ingegno umano, ha dato vita all’articolato sistema che ancora oggi si sviluppa sotto e sopra la città; la Fognatura di Milano, il racconto della storia della rete di fognatura di Milano, improntata alla valorizzazione delle acque di rifiuto urbano come preziosa risorsa irrigua per il vasto comprensorio agricolo a sud della città, dalle tradizionali marcite ai moderni impianti di depurazione; infine, l’uso igienico dell’acqua a Milano, un breve viaggio nella storia della città, dalla nascita dei primi bagni privati, all’avvento dei bagni pubblici fino alla costruzione delle prime vasche per il nuoto.
Il discorso sull’acqua poi, è particolarmente attuale vista la recente riapertura della Darsena e visti i numerosi dibattiti sulla privatizzazione di questo elemento. Palazzo Morando ci presente un percorso dalla valenza fortemente didattica, dai toni precisi e storicistici, che viene maggiormente valorizzato dalla visite guidate o dall’audio guida, eccezionalmente introdotta da Linus di Radio Dee Jay. (Micol Balaban)












