02 marzo 2005

Il nuovo Museo Damien Hirst di Roma? Forse è in anteprima a Londra…

 

di

Damien Hirst - the bilotti paintingsDamien Hirst si è preso anche la briga di atterrare nell’Urbe, di farsi accompagnare nel bellissimo parco di Villa Ada (ex possedimento della Corona Sabauda tra le lottizzazioni pariolin-borghesi di Roma Nord), di impegnare insomma una intera giornata per visitare la cappella sconsacrata del Divino Amore. Ma, a sentire il The Art Newspaper, il campione dell’arte british se ne sarebbe tornato a Londra senza aver visto gli spazi. Tutto chiuso, nessuno per aprire.
Nonostante lo spiacevole episodio, sembra che il Museo Damien Hirst (così già lo chiama qualcuno, nella Capitale) si faccia per davvero. Sempre per iniziativa di quel Carlo Bilotti che sta per inaugurare nella sua Cosenza (ma da decenni vive e fa l’industriale milionario a New York City) un notevole parco di sculture –regalo che gli è valso il cambio di nome in Piazza Bilotti di uno dei principali salotti cittadini- e che ha da alcuni mesi perfezionato la donazione ancora al comune di Roma di una ventina di preziosissimi de Chirico che costituiranno, manco a dirlo, il Museo Carlo Biliotti in fase di allestimento (opening per marzo 2006) nella restauranda Aranciera di Villa Borghese.
Dunque Biliotti dopo il classico Giorgio de Chirico rilancia nella capitale con il trasgressivo Damien Hirst e con il recupero di un altro gioiellino architettonico incastonato in un parco storico. “Se ne parlerà in tutto il mondo” ha giurato qualche mese fa a Il Messaggero il figlio e collaboratore del collezionista Roberto Bilotti che vive regolarmente a Roma.
E per i curiosissimi c’è anche modo di vedere in anticipo quel che sarà il Damien Hirst Museum of Rome. Sì perché nella sede londinese della Gagosian Gallery a Britannia Street è allestita sino al 26 marzo The Bilotti Paintings, una mostra dove il riccone calabro-americano espone proprio quei quadri che ha intenzione di regalare alla Città Eterna.

[exibart]

14 Commenti

  1. ……..“Se ne parlerà in tutto il mondo” ha giurato qualche mese fa a Il Messaggero il figlio e collaboratore del collezionista Roberto Bilotti che vive regolarmente a Roma. …..
    Ma questo “figlio” Roberto non era il “nipote” di Carlo Bilotti e qualche tempo fa non si spacciava per marchese “D’Aragona” ……..? Misteri romani…..

  2. Ieri è storia, domani è mistero, oggi è un dono. Ecco perché è chiamato presente.

    Yesterday is history, tomorrow is a mistery, today is a gift. That’s why it’s called the present.

  3. quando si parla di una donazionie di questo livello….Bisognerebbe essere attenti e piu’ grati a queste iniziative…Non riesco a comprendere la natura di tante polemiche,solo perche’ un collezionista dona alla sua citta’ opere d’arte di tutto rispetto,lo dico da artista e lo dico da palermitana,(dove tutto cio’ e’ un miraggio)penso che invece di concentrarsi sul distruggere gratuitamente bisognerebbe abituarsi a essere piu’ grati a chi fa dell’arte contemporanea fruizione e dono pubblico.BF

  4. …capisco che personaggi di spicco come i Bilotti suscitino molta invidia e ne sono giornalmente testimone…e mi riferisco anche alla persona che usa il termine “si spaccia per”…evidentemente il “signore o la signora in questione”non sà ciò che dice e non conosce la persona di cui erroneamente parla…Roberto Bilotti(ed io lo conosco molto bene,e so cio’ che sta facendo per la mia citta’,e come lotta per migliorare lo stato delle cose…) è il nipote di Carlo Bilotti,Roberto è persona efficentissima e abilissima negli affari e nell’imprenditoria,e oggi anche nell’organizzazione di eventi culturali di tutto rispetto d’arte contemporanea di livello internazionale….In quanto al suo titolo nobiliare Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona è il marchese Ruggi d’Aragona,su questo non ci piove visto che questo è il cognome che porta…….E mi dispiace molto per chi si rende ridicolo ostentando solo astiosa invidia…forse sarebbe meglio che la persona in questione invece di divagare su queste sottigliezze si documentasse sulle persone che diffama,e approfondisse quanto di propositivo sta attuando la famiglia (di grandi imprenditori,e operatori culturali) in questione…I Bilotti per l’appunto.Grazie.Beatrice F-

  5. Ma quanto gli danno alla povera Beatrice Feo per scrivere ste cazzate? Vedendola girare con al dito anello stemmatissimo si supponeva che lei sapesse che se uno viene adottato non è automaticamente il Marchese tal dei tali…. forse uno sguardo al libro d’oro non le farebbe male (dove non vi è traccia dei Bilotti se non nella sezione a Pagamento).
    p.s. ma il suddetto anello stemmatissimo a chi si dovrebbe riferire poi al nobile casato dei Feo (che in spagnolo mi dicono voglia dire “brutto”)?

  6. Beatrice, cocchina, anzi, chocchhinhha, che tenerezza, sei innamorata come una badante cingalese! Lasciatelo dire da una donna più anziana di te: il tuo idolo è per molti versi irragiungibile (chiedere a giulia od), perciò metti l’animuccia in pace e poi ragiona di arte. Impara soprattutto a distinguere il vero mecenatismo dallo scarico a una città di provincia di manufatti da destinare al massimo -e giustappunto- ad un orto, con relativa ridicola grancassa di sindaca e notabilato locale. Però sei tenera, te lo dico con tante acca.

  7. Ma Beatrice Feo è quella pseudo artista che sogna di diventare la signora Bilotti? O la marchesa Bilotti ah ah ah ah!

  8. Beatrice Feo in due parole è:Bella quindi anche se il suo cognome significa l’opposto lei e’ l’eccezione!….E’ stata innamorata di un uomo che non la meritava!???W l’amore!!!ma quanto siete inviosi,magari sarà una o uno di quelli che non e’ arrivata alla cosi’ detta uva?!!!!l’anello stemmatissimo della Beatrice è l’anello della nonna Beatrice…figlia di Maria Teresa Filangeri di Cuto’,documentati,piccioncino,e poi parla a tal proposito…prima di sparare le immani cazzte che scrivi!!!una volta tanto che una discenza è vera lasciamola pure ostentare!Non bastano i palazzi comprati all’asta per essere aristocrati,esisteono le discendenze vere!!!!Quanto site piccini inviosi e poveri di spirito e forse …di tutto!!!

  9. Tenera la Feo! Bella? E l’anello della nonna? O era la bisnonna? O trisnonna? E l’uomo che non la meritava? O forse è proprio che non gli interessano in genere le diciamo “Beatrici”?

  10. gentile redazione mi chiedo come sia possibile che in un sito di tutto rispetto come il vostro pubblichiate queste liti da donnicciuole,questo cortile di bassa lega!credevo che qui si trovasse cultura e arte e non questo tipo di confrontofatto di piccole e grandi invidie e gelosie.Ad ogni modo credo inoltre che commenti anonimi e perdi più di questo tipo debbano essere selezionati e vagliati prima di essere pubblicati,anzi non pubblicati completamente,pena la vostra buona immagine e quella di chi ha il coraggio di firmare le proprie costruttive opinioni CULTURALI,ciò mi rende perplesso mi chiedo come sia possibile questa assenza di responsabilità da parte vostra.
    Grazie

  11. SONO SCONCERTATA DA CIO’ CHE LEGGO IN QUESTO BLOG,MALDICENZE,CATTIVERIE,PICCINERIE,UOMINI CHE SI ACCANISCONO SU DI DONNE PER QUESTO O L’ALTRO MOTIVO,BANALE,SE E’ NOBILE O SE ARTISTA SE HA UN UOMO O NO…MA COSA VOGLIONO ESPRIMERE CON QUESTI COMMENTI SE NON LA PIETA’ PER CHI LI SCRIVE, MA COME POSSONO GLI UOMINI ARRIVARE A TANTO,NON E’ DEL TUTTO NORMALE…CI SARA’ QUALCOSA DI ANOMALO…VORREI PROPRIO CONOSCERE QUESTE PERSONE PER CHIEDERGLI PERCHE’ SI SCEGLIE UN BLOG DELLA CULTURA PER QUESTO TIPO DI MESCHINITA’…VORREI CONOSCERE QUESTI UOMINI O DONNE CHE SI ACCANISCONO SU DI UN’ALTRA DONNA CHE NON INSULTA NESSUNO …ANZI… SONO SBIGOTTITA,ERO ENTRATA IN NEL BLOG PER LEGGERE COMMENTI DI ARTE E PER NOTIZIE D’ARTE,MEA TUTTO TROVO DELLA MESCHINITA’ DELLA MISANTROPIA INVIDIA,CORTILE E CATTIVERIA,TUTTO TRANNE ARTE E CULTURA. NE ESCO CON MOLTA TRISTEZZA,ARRIVEDERCI…

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