12 maggio 2016

Il punk? Servito in tavola! Alla libreria BRAC di Firenze borchie e collage “polically uncorrect” sono tra piatti e posate

 

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Nel cuore del quartiere di Santa Croce a Firenze la Libreria Brac ha sposato il progetto di Sonia PedrazziniPUNKtable ideato per celebrare i quarant’anni della nascita del Punk, la rivoluzione culturale giovanile che ha condizionato l’arte e la società e che nella Londra degli anni Settanta rifiutava qualsiasi forma di controllo, celebrava la libertà, distruggeva le icone, i luoghi comuni, le sicurezze e chiedeva di sperimentare l’autogestione e l’azione diretta.
La piccola libreria, simpatica e accogliente, è anche un luogo conviviale dove è possibile mangiare gustosi e sfiziosi piatti per lo più a base di verdure. Qui Sonia Pedrazzini ha previsto l’allestimento di alcuni tavoli in stile neo-Punk: i sottopiatti, decorati con la grafica raffinata e graffiante di Max Araldi, collage virtuali e politacally uncorrect, apparentemente  glamour, che rappresentano i temi caldi dell’attualità.
Se il bracciale con le borchie, simbolo iconograficamente tra i più significativi del Punk, è trasformato in un portatovagliolo bugnato che – realizzato con stampante 3D e sull’onda del “mix and match” tipico del movimento – all’occorrenza torna a esser un bracciale indossabile, i piatti, stampati con l’impronta dei mitici anfibi, irriverenti e provocatori, offrono lo spunto per una sottile riflessione sull’abuso mediatico dei temi legati al cibo.
Il progetto curato da Monica Zanfini è il primo di una serie. Gli altri prenderanno avvio con cadenza mensile dopo l’estate presso la Libreria e vedranno artisti, più o meno giovani, avvicendarsi e impegnarsi nella realizzazione di sottopiatti e altri oggetti per la tavola. (Enrica Ravenni)

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