25 ottobre 2017

Il tuo gatto è un’opera. Nel nuovo spot de L’arte ti somiglia, protagonisti gli animali

 

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Quanto tempo della vostra vita avete trascorso vedendo filmati di gattini e cagnolini, non disdegnando leoni, cavalli, pecore e conigli? Sicuramente tanto tempo ma anche prima dell’avvento di Youtube e dei Social Network non si scherzava. Chiedetelo a Orfeo che incanta gli animali, opera conservata a Palazzo Reale di Napoli e realizzata da Jan van Bijlert, caravaggista della prima ora. Oppure ad Adone che accarezza il cane, di Carlo Cignani, alla Galleria Sabauda di Torino. E chissà in quanti altri capolavori della storia dell’arte, conservati nelle collezioni pubbliche dei musei italiani, compaiono animali, più o meno amabili. Proprio gli animali ritratti in dipinti, sculture e affreschi sono i protagonisti della terza edizione de L’arte ti somiglia, spot realizzato dal MIBACT e dal Centro Sperimentale di Cinematografia per la regia di Paolo Santamaria, per promuovere la fruizione del nostro patrimonio artistico, avvicinandolo alla vita quotidiana. L’obiettivo è quello di coinvolgere un pubblico sempre più ampio nel segno dell’affinità tra i visitatori e le opere d’arte, una corrispondenza di intenti oppure, semplicemente, una somiglianza fisiognomica. Magari il nostro gattino ha un avo importante e non lo sappiamo. Qui lo spot.
In home: Carlo Cignani, Adone, Musei Reali-Galleria Sabauda, Torino 
In alto: Jan van Bijlert, Orfeo incanta gli animali (particolare), Palazzo Reale, Napoli

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