29 ottobre 2015

Impara l’arte, ma non metterla da parte. Un nuovo blitz di Iginio de Luca, stavolta al Ministero della Pubblica Istruzione. Ve lo sveliamo in anteprima

 

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Stavolta il blitz non sarà un atto notturno, ma una lezione di storia dell’arte “atipica” in pieno giorno, sulle scale del palazzo che ospita, in viale Trastevere a Roma, il Ministero della Pubblica Istruzione. Un incontro pubblico, ironico, in dedica al Ministro Stefania Giannini.
La scena sarà occupata dai performer Iginio De Luca e Massimo Arduini, dal musicista Giovanni Zappalorto, e dalle letture della critica Sabrina Vedovotto: tutti insieme giocheranno, di fronte al pubblico, a mimare i nomi degli artisti in un’ideale lezione: un viaggio nella storia dell’arte di tutti i tempi che vuole richiamare l’attenzione sulla grave situazione in cui versano le Accademie italiane dove – per dirne una – i professori sono equiparati agli insegnanti di scuola media e liceo, nel livello più basso dei funzionari delle Sovrintendenze escludendo così, definitivamente le qualifiche accademiche e universitarie; un corpo docenti che, inoltre, nel prossimo futuro sarà inserito nel comparto di contrattazione sindacale della Scuola, come abbiamo ricordato anche nella nostra Lavagna firmata da Paolo Aita: www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=47445&IDCategoria=244.
Una situazione paradossale, in questo Paese del “bello” che creò le Accademie cinque secoli fa, oggi l’ultima ruota del carro nella percezione del Ministero, con le aule più vituperate d’Italia che, però, continuano a formare spesso con grande professionalità. Rendetegli un po’ omaggio, la “campanella” suona domani a mezzogiorno.  

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