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Allargate, informali, d’elezione, ricomposte, mosaico, temporanee e intermittenti. Quante definizioni per caratterizzare la famiglia, ognuna portatrice di uno specifico carico di idee, non sempre pacificante. Il fatto è che stiamo parlando di un ambiente complesso e controverso, lo è sempre stato – pensate alla relazione complicata tra Medea e Giasone – che caratterizza la forma delle società e nel quale si produce l’identità dell’individuo. Ed è l’oggetto dell’esplorazione antropologica di Family Affair, archivio vivente di ZimmerFrei, collettivo composto da Anna De Manincor, Massimo Carozzi, Anna Rispoli, con base a Bruxelles e Bologna, che ritrae in modo originale lo stato dell’arte della famiglia contemporanea. L’installazione video sarà esposta, per la prima volta, a Padova, dal 21 dicembre 2017 al 21 gennaio 2018, negli spazi del Centro Culturale Altinate San Gaetano, presentata dall’Ufficio Progetto Giovani La ricerca di ZimmerFrei per questo progetto è iniziata nel 2015 e ha attraversato città come Losanna, Cagliari, Budapest, Forlì e Torres Novas in Portogallo, dove il gruppo ha realizzato una serie di performance di teatro documentario con 30 famiglie locali. Ogni persona ha raccontato un episodio o un aspetto della propria famiglia, una miriade di voci confluite in un’infinita serie di microstorie che nutrono la grande narrazione dell’Europa come continente immaginato, tra somiglianze e differenze.












