Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Avete visto l’ultima performance della star di Hollywood Shia LaBeouf? Quella specie di video motivazionale in cui lo statunitense non fa altro che urlare cose come “Do it, just do it!”, “Make your dreams come true!”, “Nothing is impossible!”, “Stop giving up!”. LaBeouf, che per l’occasione sfoggia un improbabile codino anni ’90, è talmente convinto e infervorato durante lo speech da aver attirato l’attenzione del web. Il video è diventato in pochi giorni virale, raggiungendo quasi 6 milioni di visualizzazioni su YouTube in una settimana. Quel che forse non tutti sanno è che l’attore non è totalmente impazzito, il girato è infatti uno dei 36 brevi filmati realizzati in collaborazione con gli artisti Luke Turner e Nastja Säde Rönkkö per gli studenti del Central St Martins college di Londra.
Fin qui niente di speciale, poi a rendere la questione ancora più virale ci ha pensato un’altra grande star di Hollywood, che con la rete non smette mai di giocare. Parliamo di James Franco che, instancabile e istrionico come sempre, ha caricato sul web un’esilarante parodia del video collega. Dall’interno di una toilette Franco scimmiotta le mosse di LaBeouf, urlando con ardore “Just Poo It” e scatenando le risate dei suoi fan. Questa è solo una delle decine di bizzarre rivisitazioni del filmato, eppure solo la trovata di Franco ha scatenato le critiche del mondo dell’arte. Sarà, ma a noi una risatina sotto i baffi ce l’ha fatta fare.











la società dello spettacolo…..autoreferente, quindi ingannevole,falsa………