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Dopo lo scorso anno, in cui ha “illuminato” il Natale di Milano con le vetrine della Rinascente nel suo “Let it Shine, Let it Shine, Let it Shine. It’s Xmas again!”, John Armleder da stasera è a Bolzano, e più precisamente sulla facciata di Museion (sopra, foto Luca Meneghel), che festeggia così anche la sua “lunga notte”, con orario prolungato fino all’1 e una serie di visite guidate in italiano e tedesco.
Un invito non casuale, visto che da 10 anni l’artista svizzero organizza nella sua casa di Ginevra i suoi celebri e spettacolari “Christmas Party”, e visto che a Bolzano ogni anno tornano i celebri “mercatini”, stavolta si festeggerà con un caleidoscopio di fuochi d’artificio, luci e colori pulsanti all’esterno, mentre all’ingresso un finto albero di Natale decorato con lucine blu sarà a terra sullo sfondo di una grande tela colorata, che rimanda a composizioni minimaliste. Il tutto raccolto sotto il titolo di Endless, associa, come al solito, l’opulenza di una matrice marcatamente kitsch, fatta di brillantini e colori sparati.
Ma non è finita, perché a Museion oggi si apre anche “La forza della fotografia. Opere dalla Collezione Museion”, ovvero un percorso tra oltre cento opere fotografiche della Collezione sul concetto di identità e alterità, corpo e spazio sociale e la mostra conclusiva del “Museion Prize 1”, contest nato per sostenere la giovane creazione artistica tra Svizzera, Italia e Austria, oltre che la performance di Nico Vascellari con Ghédalia Tazartès.










