-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Non sa più cosa fare il Magazine del Corriere della Sera per pompare il pur bravo Alessandro Piperno, astro nascente della narrativa nostrana che con il suo esordio per Mondadori (Con le peggiori intenzioni) ha fatto bingo, tombola e anche qualcosa di più.
Insomma il critico letterario più potente d’Italia, Antonio d’Orrico, dopo aver lanciato Piperno qualche settimana fa si produce in una intervista iperelogiativa e fa affiancare il suo articolo da un pezzo di costume. E’ qui che il solerte Vittorio Zincone -altra firma doc del Corriere- traccia le caratteristiche, addirittura, di una Generazione Piperno. Come dire individui tra i trenta ed i quaranta in perenne galleggiamento tra il successo professionale e l’esistenza disadattata. Insomma dopo il ‘pipernismo’ coniato e definito dal direttore del Riformista Antonio Polito in persona, ci ritroviamo a dover individuare i membri di un’ipotetica Piperno-generation. Chi vi è ricompreso? Secondo Zincone anche gente a noi nota come Vanessa Beecroft e Massimiliano Gioni. Chissà cosa ne pensano gli interessati…
Alessandro Piperno – Con le peggiori intenzioni
Cartonato | pp308 | Mondadori 2005 | ISBN: 8804538023
€17
[exibart]











