08 febbraio 2007

La Biennale di Venezia va in montagna. Accordo con la regione Valle d’Aosta

 

di

Il presidente della Regione Valle d’Aosta, Luciano CaveriViene quasi da pensare che in laguna ci si sia stancati del mare, che ci si guardi intorno alla ricerca di nuovi paesaggi, nuovi sbocchi, nuovi spazi. Dopo l’accordo della Peggy Guggenheim con la città di Vercelli per una serie di iniziativa espositive, ora pare infatti sia anche la Biennale di Venezia a guardare verso ovest, Valle d’Aosta, per la precisione. Il presidente Davide Croff e il presidente della Regione Valle d’Aosta, onorevole Luciano Caveri, hanno sottoscritto in questi giorni un quadro di intenti per definire le possibilità di una serie di iniziative localizzate nel Forte di Bard e in altri spazi espositivi presenti in Valle d’Aosta. Che potrà tradursi – nei prossimi mesi – in una possibile iniziativa di collaborazione. “Al momento – ha spiegato il presidente Caveri – abbiamo stabilito di creare un «comité de pilotage», composto da rappresentanti della Regione, del Forte di Bard e della Biennale, per definire un protocollo di collaborazione”. “Si è trattato di un incontro positivo – ha commentato l’assessore regionale all’Istruzione e Cultura Laurent Viérin, anch’egli presente all’incontro – che ci permetterà di inserirci in una rete di contatti con le altre realtà, per studiare possibilità di scambio sia dal punto di vista di mostre ed eventi, sia dal punto di vista di prospettive comuni in ambito di turismo culturale”.

articoli correlati
A Vercelli tre anni di mostre by Guggenheim

[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui