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Una giornata di studi sulla figura del curatore d’arte contemporanea, e sul significato che essa ha assunto nel dibattito artistico internazionale degli ultimi anni. È quella offerta – all’Accademia Albertina di Torino – dall’iniziativa Take care, che vuole indagare le specificità del curatore d’arte contemporanea, cercando di definirne gli ambiti di intervento, alla luce di una professione in continua evoluzione. Al di là delle diverse strategie curatoriali e impostazioni critiche, in Italia risulta ancora poco chiara una definizione di questo ruolo, spesso tangente a quello del critico d’arte, giornalista, talvolta gallerista. D’altra parte, l’emergere di questa figura rappresenta un nuovo bacino di occupazione su cui focalizzare l’attenzione da parte di istituzioni pubbliche e private, come testimoniano i sempre più numerosi corsi universitari e master relativi all’argomento. Alla giornata di studi – curata da Karin Gavassa ed Lorena Tadorni – partecipano, in qualità di relatori, curatori nazionali e internazionali attivi nel dibattito artistico contemporaneo. Fra questi Andrea Bruciati, Milovan Farronato, Branka Benćić (Croazia), Raphael Chikukwa (Zimbabwe), Simon Gush (Sud Africa), Katharina Schlieben (Svizzera).
Venerdì 7 settembre 2007 – ore 11.00
Via Accademia Albertina 6 – Torino
Orari: 11-13 / 14-17.30
Info: 3393222298 – ladiesbela@yahoo.it
[exibart]










Il curatore come oggetto di studi…molto, molto interessante (per chi?)…eppure la razza (vedi ad esempio “che razza di curatore!”) non è in via d’estinzione…anzi!
I CURATORI ITALIANI FANNO TUTTI PENA!
Vorrei saperne di più sulla figura del curatore,fondamentalmente di CHI fa gli interessi??
I suoi o dell’arte??
Spererei dell’arte,se cosi’ fosse sarebbe in bel mestiere no??