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Ma quale Lisa Gherardini, moglie del commerciante fiorentino Francesco del Giocondo. Mentre tutto il mondo si appassiona all’uscita del film tratto da Il codice da Vinci – diretto da Ron Howard e presentato in questi giorni a Cannes – , giunge da una giovane studiosa italiana l’ennesima capriola esegetica circa l’identità della donna ritratta da Leonardo da Vinci nella Gioconda. Nel suo romanzo Leonardo nascosto – apprendiamo dal blog dailygrail.com – Valeria Botta si dice certa che Leonardo abbia dipinto il ritratto di un cadavere. La Gioconda ha infatti un velo nero sulla testa, non ha anelli o altri gioielli (mostrare gioielli era una cosa fondamentale per ribadire l’importanza del soggetto ritratto), le mani sono gonfie e non esistono contratti e commissioni di questo dipinto… Il tema è scottante, l’amo è lanciato, chissà se la comunità scientifica degnerà questa tesi di approfondimenti o dibattiti. Rimane sullo sfondo un certo sentore di opportunismo mediatico, e poi questa lezione non chiarisce un dilemma: se davvero fosse stato un cadavere, ma che cosa avrebbe avuto da ridere…
Valeria Botta
Leonardo nascosto
Fermento, 2006
Pag. 252 – €.14.00
[exibart]









