01 luglio 2014

La Milanesiana a Brera. Una “Cena per due” per riflettere sulla pittura, attraverso un dialogo tra Antonio López García e Caravaggio

 

di

Antonio López García, Caravaggio. Cena per due, pittura della realtà
Appuntamento speciale stasera alla Pinacoteca di Brera di Milano dove, in occasione della XV edizione del Festival di Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro “La Milanesiana”, ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi, andrà in scena nelle sale XXIX e XXX, il dialogo “Antonio López García, Caravaggio. Cena per due, pittura della realtà”, dove il grande realista spagnolo nato nel 1936, confronterà una sua Cena con La Cena in Emmaus di Caravaggio.
Affascinato dai Maestri italiani che scopre durante gli anni ’50, López García è anche vicino ai suoi connazionali Velázquez e Sánchez Cotán. Padrone di una tecnica e di un pensiero che lo porta a parlare di una pratica artistica dove “Un’opera non si finisce mai, ma arriva al limite delle proprie possibilità”, nel 2006 l’artista ha anche vinto uno dei premi più prestigiosi dell’arte spagnola, quello intitolato proprio a Velázquez.
La Cena di Brera rappresenta un momento della vita quotidiana ed è occasione per rivendicare il diritto a raccontare la vita così come ci è donata, nell’incessante trasformarsi della materia che impedisce all’artista di terminare l’opera. Un viaggio “al Crepuscolo degli Déi” come ricorda López García, anche attraverso un soggetto iconografico assolutamente in tema con Expo 2015 e nel doppio sguardo inedito con il grande Maestro nato a Milano nel 1571. 
Oltre ai saluti istituzionali del Ministro Dario Franceschini e gli interventi di Antonio López García, della Soprintendente della Pinacoteca di Brera Sandrina Bandera, di Vittorio Sgarbi, e della curatrice Manuela Piccarreta, altra nota da segnalare è l’ingresso gratuito alla Pinacoteca dalle ore 16.45 alle ore 19.15.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui