05 febbraio 2017

La Seconda Guerra Mondiale? Un periodo di grande progettualità. Parola di Jean-Louis Cohen, che racconta il caso di Marsiglia alla British School at Rome

 

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Appuntamento dopodomani con un nuovo episodio di “Fragments: Meeting Architecture”, gli incontri della British School – stavolta in collaborazione con l’Accademia Americana – che vedrà protagonista il tema “Memoria Cancellata/Riacquistata: Marsiglia in guerra”. A raccontare la storia di un periodo che, nonostante il post-conflitto e le difficoltà, si rivela essere un grande momento creativo e progettuale, sarà Jean-Louis Cohen (1949) architetto, storico e curatore, titolare di Storia dell’architettura alla New York University’s Institute of Fine Arts e Professore ospite al Collège de France dal 2014, anno in cui ha anche ricevuto la Menzione Speciale della Giuria per il Padiglione Francese alla 14esima Biennale di Architettura.
Volete qualche altro indizio? Si parlerà della distruzione del centro di Marsiglia ad opera dei Nazisti, nel 1943, perché il porto francese era stato stigmatizzata come “centro di infezione razziale”, ma la conseguente ricostruzione, che coinvolse tra gli altri Fernand Pouillon e Le Corbusier, divenne un banco di prova per strategie di progettazione contrastanti, dove le “memorie” collettive e individuali si fusero, dando un incipit anche a quello che fu il Modernismo degli anni successivi. Appuntamento dalle 18. 

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