18 giugno 2015

La “vagina” di Anish Kapoor vandalizzata a Versailles. Dopo il sextoy sgonfiato di McCarthy, la Francia si risveglia ancora più bigotta

 

di

Vive la France? Mica tanto, se tutte le volte che si parla di sesso o sensualità si rischiano gli schiaffoni. Dopo l’emblematico caso del sextoy di Paul McCarty, installato nella celebre Place Vendome lo scorso autunno, in occasione della sua mostra alla Monnaie, ora tocca ad Anish Kapoor, che sta turbando i sonni borghesi della Reggia di Versailles.
La sua Queen’s Vagina (Dirty Corner) installata nel giardino e lunga 60 metri per 10 di altezza, è stata imbrattata di vernice la scorsa notte. Distruggerla, in effetti, sarebbe stato piuttosto problematico.
La gestione del celebre castello che attira cinque milioni di visitatori l’anno ha già ripulito tutto, ma quel che non si riesce a togliere è la macchia di un Paese che dall’Illuminismo sembra stia passando al bigottismo più bieco, prendendosela con quell’arte di cui è sempre stato sostenitore accanito. E che ci ha fatto innamorare dei suoi grandi musei, dei suoi artisti e di una grande cultura che ora sembra perdere qualche colpo.

1 commento

  1. Niente giustifica gli attentati dei vandali, tanto più mossi da squallide paranoie sessuofobiche, ma Anish Kapoor ha davvero stancato, sempre sempre uguale …

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui