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Il suo nome è legato alla sua storica e celebre galleria parigina, ma nel 2012, in un atto di grande filantropia, Yvon Lambert aveva donato la sua collezione di 556 opere allo stato francese, per aprire la Lambert Collection.
Ora, dopo le donazioni di Adel Abdessemed, Francesco Vezzoli e Miquel Barceló, si può finalmente aprire all’Hôtel de Caumont (che ospiterà le esposizioni temporanee) e all’Hôtel de Montfaucon, con la collezione permanente.
Un restauro costato 14 milioni di dollari, corrispoto per metà dallo stato francese e per metà dalle autorità locali. Ma chi ci sarà ad aprire questo nuovo fiore all’occhiello d’oltralpe? Più di 30 opere di Cy Twombly e 35 sculture, opere su carta e disegni murali di Sol LeWitt. E poi Donald Judd, Jean-Michel Basquiat, Anselm Kiefer e Nan Goldin, mentre Vezzoli ha donato il pezzo cucito Les Parapluies d’Avignon (2015).
Ma non è finita, perché Lambert sta anche organizzando una serie di mostre e dopo Andres Serrano, il prossimo settembre, arriverà Abdessemed. Anche questa è colonizzazione, ma con una collezione del genere, che altro si potrebbe chiedere di meglio?










