05 luglio 2019

L’arte arriva nelle periferie. Sei festival di strada da non perdere per l’estate 2019

 

di

Quando il pubblico non va dall’arte, l’arte scende in strada e raggiunge il pubblico. Così accade in questa caldissima estate, ricca di eventi e festival dedicati principalmente agli abitanti delle periferie, quel pubblico curioso e attivo che, durante l’anno, ha più difficoltà a ricevere il necessario apporto di cultura. 
Da Civitavecchia a Tolfa, da Corviale a Centocelle, fino ad arrivare in Molise, si tratta di festival multidisciplinari rigorosamente gratuiti in cui le arti si fondono tra spettacoli di teatro, danza, arti circensi, mostre, live painting e reading letterari. 
Si inizia subito con una rassegna prevista per tutti i weekend di luglio a Civitavecchia: ARTE…in centro. Il 12 e il 13 luglio ci si sposta alla Galleria il Mitreo di Roma con l’atteso ritorno del Corviale Urban Lab: una ricchissima due giorni tra mostre d’arte, fotografia e artigianato artistico, concerti, spettacoli, eventi di live painting, reading letterari, poesie nel quartiere e laboratori. 
Il 20 luglio è il turno di ArteInSigna a Segni, in provincia di Roma. Mentre dal 1 al 4 agosto, è prevista la XV edizione di TolfArte: il Festival Internazionale dell’Arte di Strada e dell’Artigianato Artistico dai numeri record, che in 4 giorni richiama a Tolfa, nell’Alto Lazio, più di 60.000 spettatori e performer da tutto il mondo. Il 9 agosto si va in Molise, con l’evento Arte in Strada a Mirabello Sannitico (Cb). Si chiude l’estate a settembre con la XI edizione di Buskers in Town, che si terrà dal 27 al 29 settembre. Un vero e proprio punto di riferimento per l’arte di strada a Roma, tra buskers e street art, capace di trasformare in un enorme palcoscenico a cielo aperto una delle periferie più popolose d’Italia. 
Tutti questi festival ed eventi non sono essenziali solo per i residenti, ma sono anche risorse per lo sviluppo turistico del luogo. Vera e propria linfa vitale per questi contesti periferici, scelti non a caso per ospitarli dal collettivo multi-artistico Scuderie MArteLive, che li organizza e li cura attingendo all’enorme bacino di artisti selezionati nel corso di quasi vent’anni di attività. L’obiettivo dichiarato è quello di abbracciare tutte le arti e di raggiungere il maggior numero di contesti isolati e periferici, compiendo così un necessario sforzo di avvicinamento tra gli abitanti della periferia e la cultura. (Eleonora Minna)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui