-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Ci sono sette monaci tibetani dentro una galleria d’arte, intenti a costruire con pazienza i loro bellissimi Mandala. Lo spazio della Naviglio Modern Art si apre all’oriente e alle suggestioni della filosofia buddista, con questo esperimento poetico e spirituale, memore di un’antica tradizione.
I Mandala sono raffigurazioni “meditative”: simboli cosmici che riproducono l’ordine dell’Universo, si costruiscono, geometricamente, a partire da un punto centrale, fulcro stabile di un sistema complesso ed armonioso. Fatti di sabbia colorata, polvere profumata, pietre preziose, terre, fiori o carbone, i Mandala sono oggetti effimeri, transitori, destinati alla dissoluzione durante rituali che rimandano a un concetto cardine del buddismo: l’impermanenza di tutte le cose.
I monaci ospiti della galleria milanese, terminate le loro opere, danno vita a una affascinante cerimonia aperta al pubblico, che vedrà dissolversi in un soffio il lungo e rigoroso lavoro di costruzione delle magiche forme.
E per chi volesse compiere nel frattempo un gesto umanitario, è possibile acquistare in galleria gli oggetti fatti a mano messi in vendita dai monaci, per raccogliere fondi in favore del monastero di Gaden.
“Kyil-khor: Il mandala”
cerimonia di dissoluzione: 14 dicembre 2005, ore 18.30
Milano, Naviglio Modern Art – Via A. Manzoni 45
Info: tel 02 62 69 09 52
navigliomodernart@yahoo.it
www.navigliomodernart.com
[exibart]













