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Il Gruppo di Corrente? L’Informale Italiano? Il Neo Dada? Il Nuovo Realismo? L’Arte Povera e la Transavanguardia? I Nuovi Nuovi e la Nuova Scuola Romana? Quisquilie e pinzillacchere a quanto pare.
“Da Firenze qualcosa di nuovo. Una rivoluzione nel campo dell’arte! Il giovane regista cinematografico Alessio Della Valle ha scritto il Manifesto di un nuovo movimento artistico: il Manifesto dell’Arte del Risveglio. Era dai tempi del futurismo che l’Italia non partoriva un simile manifesto di portata internazionale. Composto con passione e taglio innovativo, il manifesto di Della Valle è forse il primo manifesto artistico nella storia a non avere alcun riferimento stilistico ma ad articolarsi in tre interessanti parti o “tecniche di risveglio”. Della Valle vuol risvegliare gli artisti e l’arte stessa dal sonno in cui sono caduti, andando a toccare le coscienze degli spettatori.“
Queste sono le parole del comunicato diramato dall’Ufficio Stampa “Art out of the walls” per annunziare, sabato 28 febbraio alle 21 presso BZF di Firenze (Via Panicale, 61/r, tel: 055 2340940), la presentazione del Manifesto del Risveglio con videoperformance, happening, mostre, videoproiezioni, reading di poesie e installazioni.
E’ in preparazione uno scherzo per la fine del Carnevale o c’è qualcuno che si sta prendendo troppo sul serio?
[exibart]












Forse nessuno dei due; credo sia un modo, neanche tanto ricercato, per attirare l’attenzione, di chi potrebbe indignarsi da simili precendenti (ma tuttavia chi dice che i contenuti non possano esser realmente quelli?) e di chi incuriosito risponde ad un ennesimo stimolo pubblicitario..bisogna pur mangiare!
Lasciatemi dormire ancora un pò!
“Della Valle vuol risvegliare gli artisti e l’arte stessa dal sonno in cui sono caduti, andando a toccare le coscienze degli spettatori”
Può darsi che abbia ragione, occorre vedere cose propone, se la sua proposta di arte può essere in qualche modo diversa da quello che c’è in giro, o se è tutto fumo e niente arrosto. Trovo divertente che ci siano persone cose, con intenti rivoluzionari/intellettuali, voglio dire, ogni tanto ci vuole qualcuno che osi, almeno per intenti, poi si vedrà, sarà il tempo a dire.