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Outdoor, il festival romano di NUfactory che ha portato la street art nella capitale, entra nel mondo virtuale grazie al Google Cultural Institute. L’edizione svoltasi lo scorso autunno, “Moving Forward”, aveva invaso con i suoi murales i 5mila metriquadrati dell’Ex Dogana dello Scalo di San Lorenzo, richiamando circa 16mila visitatori. Ora la mostra continuerà a vivere online nella sezione Street Art Rome del Google Culturale Institute, offrendo una seconda chance a tutti coloro che non hanno potuto vederla.
La piattaforma così si arricchisce delle opere di JB rock, Laurina Paperina, Faith 47, Blaqk, Lady AIKO, Dot dot dot, Thomas Canto, Brus, Ike &Hoek, Tnec, Jack Fox e Galo, per un tour a 360 gradi di tutti gli interventi effettuati all’interno dello spazio romano. Tra i lavori si distingue quello realizzato da Lady AIKO (in copertina) che è stato caricato con l’altissima risoluzione di 7 gigapixel, ossia 7 miliardi di pixel, permettendo all’internauta di notare dettagli difficilmente percepibili a occhio nudo.
Attualmente la sezione Street Art dell’Institute vanta la presenza di 3mila e 500 street artist e 260 mostre virtuali dedicate all’arte di strada, coprendo ben 34 Paesi. La piattaforma si allarga sempre di più, permettendoci di ammirare non solo le più emozionanti opere d’arte contenute nei musei di tutto il mondo, ma offrendoci anche la possibilità di conoscere e apprezzare le diverse espressioni dell’arte urbana contemporanea. (Giulia Testa)












