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Città con soli dodicimila abitanti, Mistelbach si permette il lusso di dedicare il primo museo austriaco a Hermann Nitsch (1938), uno dei padri dell’Aktionismus. Tutto normale, è piccola ma vivacissima questa cittadina a una sessantina di chilometri a nord di Vienna tra le colline del Weinviertel. D’altronde il castello dove Nitsch abita e lavora, e dove hanno luogo i rari eventi del suo “Orgien-Mysterien Theater”, non è molto lontano. E non è lontano neppure il settantesimo anniversario del maestro, tant’è che per tale ricorrenza è già stata annunciata una sua nuova clamorosa “azione”. Quanto al museo, occupa tre padiglioni di un complesso industriale in disuso risalente ai primi decenni del novecento, il primo intervento di una pianificazione che dovrebbe trasformare l’area in una cittadella dedicata alle arti. Museo in arrivo anche per Arnulf Rainer (1929), altro storico esponente dell’Aktionismus, con un concorso già in atto per un sofisticato progetto che consiste nella riconversione a museo di un bagno termale risalente al primo ottocento nella città di Baden, trenta chilometri a sud di Vienna. Altre notizie del settore? Neanche a dirlo, già si spiffera di nuovi musei ad personam. (franco veremondi)
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Herman Nitsch – Napoli, Fondazione Morra
Info: office@mzmistelbach.at
Web: www.hermann-nitsch-museum.at
[exibart]










mica male, prima l’Austria li ha osteggiati e rifutati… oggi invece ne va orgogliosa