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Si chiama T-A-X-I, ha base a Torino, ed è una nuova piattaforma di ricerca interdisciplinare e casa editrice. La mission? Divulgare e fotografare il nostro tempo, attraverso la scrittura.
Il primo progetto, tutto italiano, si intitola Attitude(s) and current research in Italy e mette insieme due anni di testi d’autore, firmati da Antonella Camarda, Barbara Casavecchia, Caterina Riva, Daniela Bigi, Davide Daninos, Eva Fabbris, Francesca Boenzi, Gianluigi Ricuperati, Luca Lo Pinto, Marianna Vecellio, Michele D’Aurizio e Simone Bertuzzi ed editati da Elisa Troiano, Renato Leotta e Alexandro Tripodi.
Nato come piattaforma web dedicato alla geografia artistica italiana individuata e analizzata in occasione di Artissima Lido, il volume traccia le linee guida che permettono la comprensione di temi e attitudini del nostro presente, in una pubblicazione di carattere investigativo che apre un dibattito sulla questione e sugli immaginari dell’arte contemporanea italiana, attraverso forme, ontologie e tematiche.
Come scrive Daniela Bigi, “C’è anche, forte, l’affiorare di una memoria del passato che si presenta senza retorica, in modo diretto, esplicito, ad esprimere una visione del mondo per la quale l’oggi non è cronaca, non è flusso indistinto di immagini e cose, ma è progetto, è lucida e lenta risistemazione dei pezzi della realtà, condotta attraverso processi lenti di costruzione e cancellazione”.
Pubblicato con il supporto della Fondazione CRT, ecco insomma un nuovo paesaggio che racconta una molteplicità di luoghi fisici e mentali su cui sedimentano tracce, a raccontare un altro substrato dell’Italia dell’arte, all’indomani del “Codice”.










