25 gennaio 2007

L’i-pod come piattaforma creativa. Progetto in progress al debutto a Bologna

 

di

49520Il titolo gioca ironicamente sull’uso e lo sfruttamento dell’i-pod, quale status simbol generazionale contemporaneo. Che ha rivoluzionato tecnologicamente il walkman, spostando il concetto di fruizione da un ascolto passivo alla possibilità di interagire con il mezzo e di mostrare o rendere ascoltabili le proprie produzioni tramite video e audio podcast. Debutta a Bologna durante i giorni di Artefiera ICity-periferiche – Mappe mentali per una periferica, progetto in progress che poi proseguirà per tappe attraverso le maggiori città italiane, arricchendosi di contenuti di luogo in luogo. La modalità di funzionamento dell’i-pod diventa un piano di lavoro interdisciplinare che coinvolge un gruppo di artisti – da Elena Nemkova a Luca Gemma, Chiara Passa, Emilio Fantin, Gianfranco Sanna -, critici, architetti, poeti, sociologi, che invitati a partecipare, doneranno un lavoro video, audio, intervento sonoro o di immagini. Il materiale raccolto confluirà in un archivio internet, da cui selezionare e scaricare la propria play list, oltre che in una serie di mostre e manifestazioni che riproporranno ogni volta i lavori presentati nelle tappe-città precedenti con quelli della tappa ospitante, creando così una serie di mappe per questa “periferica”.


26 e 27 gennaio 2007 – dalle ore 18.00
Palazzo Re Enzo
Voltone del Podestà – Bologna
Info: 051271006 – icity@archphoto.it
Web: www.icity-periferiche.com


[exibart]

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