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Per la precisione sono 772mila gli ingressi registrati nel 2015, ma basta per farlo diventare il Museo più visto del Piemonte. Stiamo parlando dell’Egizio di Torino, che incassa anche oltre 5 milioni e 700mila euro di fatturato, collocandosi al settimo posto tra i musei più visitati d’Italia.
«Un risultato straordinario ed importante, anche a fronte degli oltre 50 milioni di euro investiti nella realizzazione del nuovo percorso di visita del museo, inaugurato lo scorso aprile. Durante i tre anni e mezzo di lavori il museo non è mai stato chiuso al pubblico e siamo riusciti a concludere gli interventi rispettando tempi e costi, grazie al coinvolgimento di pubblico e privato. Inoltre il museo ha riscoperto la sua vocazione di centro di ricerca e siamo tornati a scavare in Egitto», ha riportato la Presidente Evelina Christillin.
Un trend, quello della passione per l’Egitto antico, che per il museo piemontese è cresciuto del 170 per cento in dieci anni: nel 2005 gli ingressi erano stati qualcosa come 284mila.
«Questo risultato è il più grande ringraziamento al lavoro svolto e un punto di partenza per le innumerevoli sfide che ci aspettano, a partire dalla prima mostra che nasce dalla collaborazione delle tre maggiori istituzioni archeologiche italiane: Pompei, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e l’Egizio», ha ricordato il direttore Christian Greco.










