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Tra le insulse accuse che stanno crivellando in queste settimane il sindaco di Bologna Sergio Cofferati, si è voluto inserire con un tocco d’eleganza anche Angelo Gugliemi. L’ex direttore di Rai Tre si è infatti lasciato andare, sulla stampa locale, a dichiarazioni secondo le quali a Gianfranco Maraniello sarebbe stata consegnata la direzione della Gam solo a causa del rifiuto di altri candidati come Ester Coen, Harald Szeemann (per i motivi di salute che l’hanno poi portato alla morte) e Lea Vergine.
Insomma secondo Guglielmi, che attualmente ricopre l’incarico di assessore alla cultura di Bologna, la nomina di Maraniello sarebbe a seconda delle versioni o “l’ultima scelta” oppure l’ennesimo dispetto di Sergio Cofferati.
Assieme alle insinuazioni de Il Giornale (che qualche giorno fa aveva descritto la nomina come dono di Cofferati al veltroniano Danilo Eccher, secondo questa tesi protettore di un Maraniello definito “Veltroni boy senza curriculum”), le sparate di Angelo Guglielmi hanno naturalmente contribuito ad accrescere il clima di stabilità e serenità che necessita al rilancio di istituzioni in crisi nera come la Gam e il Museo Morandi. Complimenti…
[exibart]












la gestione che Guglielmi, giornalista di lungo corso,ha fatto della cultura a bologna è agli occhi di tutti. ci si aspettava un salto di qualità. invece, il salto, è stato fatto, sì, ma indietro.
la città non solo è in fase di stallo, senza alcuno spazio nuovo che si relazioni con strutture nazionali o internazionali, ma è in preda ad una fase di “provincializzazione”, illusa di vivere ancora in quel momento frizzante che vi fu fino ai primi anni 90.
Guglielmi , esponente “vecchio” di una cultura “vecchia” è inoltre stato del tutto inelegante, dimostrando l’inadeguatezza del ruolo di assessore e vicesindaco che ricopre. purtroppo non possiamo neppure pensare che la notizia sia frutto di una dilatazione giornalistica, in quanto, speriamo, dovrebbe ancora ricordarsi, da giornalista munito di tessera qual’è sempre stato, come ci si muove tra gli operatori dell’informazione.
Mi piacerebbe sapere chi ha scritto questo articolo.
Soprattutto mi piacerebbe sapere come le accuse rivolte alla politica “fascista” della giunta Cofferati possano essere chiamate insulse.
In molti abbiamo sperato che Cofferati potesse ridare un volto umano a Bologna, a maggior ragione dopo 5 anni di giunta Guazzaloca.
Beh…per ora solo leggi proibizioniste e una segretaria in cinta.
Quello che dice Guglielmi non toglie e non aggiunge nulla alla delusione dei cittadini
L’articolo -come tutti gli articoli non firmati- sono ‘colpa’ diretta del direttore, ovvero del sottoscritto.
Caro amico, se far rispettare le norme del codice civile (come, ad esempio, sgombrare le persone che occupano immobili non di loro proprietà, mioddio che scandalo eh?) significa esser fascisti, allora mi dichiaro fascista. E sottoscrivo.
Ovvio che, ad esempio, il divieto di portare in strada un bicchiere di birra sia una idiozia, ma è altrettanto evidente che il sindaco stia subendo una gogna non certo per queste piccolezze, ma per una politica che sta cercando di mantenere la legalità e il normale rispetto verso la legge. Ma voi, a Bologna, continuate così: fatevi del male. Date il tormento al sindaco solo perché fa il suo mestiere, provocate il direttore della Galleria civica solamente perché è giovane. E intanto la città diventa lo zimbello culturale de paese.
Evviva Cofferati. Evviva Maraniello.
io, argentina in italia, mi offro volentieri per scrivere articoli su Exibart…( meglio di sicuro che persone che non firmano neanche )
penso il problema non sia solo politico senno di rispetto e cerbello ( “problemi di salute che hanno portato alla morte” … PER FAVORE! ) un po di serietà…
grazie, CV per collaborazione su http://silnellar.exibart.com/
Ciao a tutti. Naturalmente ho letto di questa notizia e me ne rammarico. Il vero dramma è che con il budget che viene dato a disposizione alla Gam non si poteva proporre l’incarico alla Coen o alla Vergine, era ovvio che avrebbero detto di no….e la scelta di Maraniello trova la città, quella GIOVANE contenta di avere un direttore che deve dimostrare qualkcosa a Bologna e non arriva dopo avere già dato il meglio….anzi io sono sicuro che il meglio lo darà qui a Bologna e che tra 3/4/5 anni anche a noi ci invidieranno qualcosa sul contemporaneo.
Io dico W la Bologna dei giovani, evviva.
Se li leggesse i curriculum che arrivano l’esimio Guglielmi…. Ma in Italia la trasparenza e l’obiettività nelle nomine è inesistente.
Gianfranco Maraniello è bravo e credo sorprenderà tutti, è solo questione di tempo.
Gianfranco Maraniello è quanto di meglio postesse capitare a bologna!!!! la situazione politica è un altra cosa: i tre arresti sono stati ordinati dalla procura e non da cofferati e sono un atto gravissimo: chi non ha mai occupato aule universitarie? non si sta mettendo in discussione la legalità ma la giustizia! per continuare: le diposizioni reazionarie e probizioniste della giunta cofferati hanno provocato ovvie reazioni di malcontento: se bologna è una sorta di laboratorio dell’Unione…..siamo messi bene! e caro direttore la sinistra diventa lo zimbello solo di se’ stessa!
Tonelli dice : …”Date il tormento al sindaco solo perché fa il suo mestiere, provocate il direttore della Galleria civica solamente perché è giovane…”
Caro Tonelli, questi commenti in stile “populista” non le fanno onore. Nessuno accusa Maraniello perchè è giovane anzi, non lo si accusa proprio.
E Cofferati non si può proprio dire cha faccia il suo mestiere o perlomeno, che lo faccia bene…
Bologna ha una realtà molto particolare, come tutti sanno è una città universitaria, che accoglie ogni anno circa 15.000 nuovi studenti universitari.
E questi studenti, per lo meno quelli che non si annichiliscono davanti ad una televisione per vedere programmi spazzatura, fanno quello che già i nostri genitori facevano allla nostra età : si incontrano e lo fanno nelle piazze.
Da qui il degrado tanto denunciato ( e non a torto) dai cittadini che si lamentano di schiamazzi a tarda notte, bottiglie e latine lasciate per terra, cani che abbaiano eccetera eccetera…
Il problema quindi esiste, ma la soluzione non mi sembra ( o perlomeno mi sembra quella più facile) quella di vietare di bere fuori dai locali dopo le 9 di sera pena multe salatissime.( argomento che lei ha appena accenato etichettandolo come “idiozia” e “piccolezza”).
I problemi non si fermano qui : vogliamo parlare di come è stata gestita la questione traffico, oppure la chiusura del centro urbano, di come non ci si sia adoperati a fornire un sistema di trasporti pubblici adeguato al cambiamento del traffico entro mura, di come il nostro bene amato sindaco si sia opposto cocciutamnete al progetto di costruzione di una metropolitana senza dare alcuna giustificazione valida…
Caro Tonelli, se lei non sa, si astenga dal dire per favore.
Caro Direttore, non ti esaltare troppo, tu non sei fascista, per essere fascisti è richiesto ben altro che non il semplice desiderio di far rispettare le norme del codice civile (io direi della Costituzione italiana) che tutelano la proprietà privata… certo su questo punto i fascisti la pensano come te, ma non solo loro, come te la pensano tutti i borghesi (compagno Cofferati compreso), tutti quelli che vedono nella proprietà privata la garanzia della loro superiorità sociale, e secondo i quali se non hai una lira e non hai casa puoi benissimo vivere in mezzo alla strada…
Tonelli, se non sai, astieniti.
VELTRONI BOY!
Maraniello bravissimo, ma come si arriva a certe poltrone in italia? Per curriculum!
Se in un atto rivoltoso si dimette bene, se no, meglio, approfitta e…
buon lavoro.