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Dieci anni fa il mercato dell’arte turco ha iniziato a registrare un forte incremento grazie sopratutto alla nascita nel 2006 della prima fiera d’arte contemporanea in Turchia. Con l’istituzione di Contemporary Istanbul, la capitale turca ha assunto ancor di più un ruolo di raccordo tra est e ovest, affermandosi nel panorama internazionale come il luogo in cui la seducente arte orientale incontra il più affermato mercato occidentale.
La manifestazione è stata recentemente classificata da Skate’s Art Market Research di New York come la quinta fiera più visitata nel mondo, venendo dopo eventi più affermati come ARCO Madrid, Armory Show, Art Basel e FIAC. L’anno scorso Contemporary Istanbul ha ospitato 108 gallerie provenienti da 23 Paesi diversi, attirando circa 80mila visitatori e vendendo il 74 per cento delle opere in mostra, per un totale di 102 milioni di dollari.
In vista della sua decima edizione, che si svolgerà dal 12 al 15 novembre, Contemporary Istanbul ha nominato come consulente artistico Marc-Olivier Wahler, curatore internazionale, critico d’arte e storico. Wahler attualmente è il direttore di Chalet Society a Parigi, uno spazio espositivo che racchiude insieme idee, creatività, didattica e collezioni fruibili attraverso diverse piattaforme. Il suo ruolo sarà principalmente quello di rafforzare l’attrattiva internazionale della fiera, occupandosi delle scelte artistiche, curatoriali e didattiche. (Giulia Testa)












