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Se sia merito di Babbo Natale o della Befana non si sa ancora, fatto sta che il romano Maxxi si è ritrovato alla fine delle feste con un regalino da cinquanta milioni di euro. Uno stanziamento nascosto in un angolino del decreto collegato alla Legge Finanziaria 2007 – pare con un blitz dell’ultimissima ora, il 27 dicembre -, di cui stranamente non è stata data alcuna comunicazione ufficiale, stante forse la prolungata pausa natalizia. E che comunque – e questo è l’aspetto che ci interessa – porrà fine a molte delle preoccupazioni sul futuro del Museo Nazionale delle arti del XXI Secolo, da qualche anno in costruzione nella Capitale in Via Guido Reni (Zona Flaminio). Sommandosi infatti allo stanziamento “ordinario” già previsto per circa 27 milioni di euro in tre anni (proveniente -tramite la società Arcus- direttamente dal Ministero), la cifra complessiva si avvicina di molto al budget preventivato, quantomeno per ultimare il progetto strutturale progettato da Zaha Hadid. Quale che sia la futura evoluzione del museo, per il quale poi si dovrà cominciare a pensare ai contenuti ed alla linea culturale, non si può comunque negare che il nuovo anno per Roma inizi sotto una buona stella…
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