10 giugno 2015

“Meet the Media Guru” compie 10 anni. A Milano i festeggiamenti con una Special Edition, per disegnare gli scenari futuri dell’innovazione

 

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Meet the Media Guru, piattaforma di incontri con il gotha internazionale dell’innovazione e dei new media, compie 10 anni. Per festeggiare il traguardo domani e sabato alla Mediatica Santa Teresa di Milano si svolgerà una Special Edition, dal tema “Future ways of living”, con un programma ricco di eventi per disegnare nuovi stili di vita futuri, proiettandosi avanti nei prossimi due lustri.
I “Guru Days” partiranno con 18 “santoni” che si confronteranno per disegnare gli scenari futuri dell’innovazione e della cultura digitale. Apre le danze alle 16 Luigi Ferrara (Direttore dell’Istituto Without Boundaries di Toronto) con il tema delle “smart cities”; a seguire Carlo Ratti (Direttore del MIT Senseable City Lab di Boston) sul concetto di “post cities”; Thomas Sutton (Direttore creativo di Frog Italia), profondo conoscitore del design applicato alla salute; Patricia de Vries, (Coordinatore del Money Lab Project dell’Istitute of Network Cultures di Amsterdam) sui bit coins e sul digital money; Foteine Agrafioti, ingegnere della sicurezza biometrica e personale; Lawrence Lessig (fondatore a AD di Creative Commons e dello Standford Center for Internet and Society in Usa), tra i più profondi conoscitori dei nuovi modelli di democrazia partecipata; Donald Norman, (Professore Emerito di Scienze Cognitive e Psicologia all’Università di San Diego), sul design della complessità; Karan Singh (Professore di Computer Science all’Università di Toronto); chiude la giornata alle 21,30 Emanuele Micheli (vicepresidente della Scuola di Robotica di Genova), con la presenza sul palco di Nao, un robot alto 58 cm, con due braccia e due gambe che si muove, cammina e parla, riconoscendo oggetti e volti.
Venerdì 12 giugno si inizierà alle 16 con l’intervento di Derrick de Kerckhove (direttore scientifico di Media2000 in Canada), sul tema dell’etica e della trasparenza nell’era dei big data; segue il designer di fama internazionale Mark Rolston, sull’interazione fra design e tecnologia; Freddy Paul Grunert (Visual Artist e Curatore al ZKM, Center of Art and Media di karlsuhe in Germania); Giuliana Bruno (Professore di Visual and Environmental Studies ad Harvard) parlerà di geografia emozionale; Keiichi Matsuda, artista e designer, indaga le implicazioni delle tecnologie sulla percezione umana e sulla costruzione dell’ambiente circostante; Paola Antonelli (Direttore della Ricerca e Sviluppo del MoMa di New York); alle 20.30 un’azione performativa di VOX.solo, danza interattiva di Ariella Vidach e Claudio Prati; alle 21.00 l’intervento del visual artist Luc Courchesne (direttore della Scuola di Disegno Industriale dell’Università di Montreal) che indaga le conseguenze dell’intelligenza ambientale; chiude il giovane performer Marcus Wendt (Direttore creativo e co-fondatore del digital art studio “Field” di Londra) che crea narrazioni digitali e opere d’arte.
Le due giornate di incontri sono aperte a tutti, con ingresso gratuito tramite registrazione obbligatoria on line.

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