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Fra gli italiani insigniti nel corso degli anni dell’onorificenza ci sono Ennio Morricone (2009), Luca Cordero di Montezemolo (2008), Claudia Cardinale (2007), Ferruccio de Bortoli (2006), Umberto Eco (2003 ), Eugenio Scalfari (1999), Gae Aulenti (1987), Renzo Piano (1985).
Ora tocca all’arte contemporanea italiana arruolare uno dei suoi “portavoce” più conosciuti fra le fila della Légion d’Honneur francese: si tratta di Francesco Bonami, curatore nato a Firenze nel 1955, che dal 1987 vive e lavora a New York. Conferita per decreto del presidente francese Nicolas Sarkozy, la Légion d’Honneur è il più alto riconoscimento della Repubblica francese, istituito da Napoleone Bonaparte nel 1802 “a testimonianza di meriti eminenti, civili o militari, messi a servizio della nazione”.
Curiosità: quali saranno questi alti meriti resi da Bonami alla Francia? Forse quelli resi – sul suolo italico però – a François Pinault a Venezia?
[exibart]








Mbe’ Luca Rossi non hai niente da dire?
ma sono sciroccati?
gia’ probabilmente quelli fatti a pinault, altro non viene in mente
Luca Rossi, non parla perchè non ha mai criticato seriamente questi demiurghi fasulli dell’arte contemporanea italiana.