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Gesù Bambino (o Babbo Natale) ha deciso di essere particolarmente generoso quest’anno con gli amanti dell’arte antica in Italia. Restituendo loro – nel giro di due giorni – tre dei più importanti musei sulla scena nazionale, da tempo chiusi per ristrutturazioni e restauri. Dopo Palazzo Barberini a Roma, ora è quindi la volta del Museo Civico d’Arte Antica di Torino, nella storica sede di Palazzo Madama, e del Museo Barracco di Roma, in Corso Vittorio Emanuele II. Chiusi da diciotto anni per una serie di studi, ricerche e indagini, restauri e recuperi, tornano accessibili a Torino il monumentale scalone dello Juvarra, il percorso archeologico della Corte Medievale, le fastose sale barocche del piano nobile, il Salone del Senato e le grandi sale del secondo piano, dedicate alla collezione di arti decorative del museo, con una vista straordinaria sulla città. Con collezioni che contano circa 70mila opere, che vanno dal Medioevo al Barocco, che con la loro eterogeneità – dipinti, sculture, codici miniati, maioliche e porcellane, ori e argenti, arredi e tessuti – testimoniano la ricchezza e la complessità di dieci secoli di produzione artistica italiana ed europea. E con capolavori come il celebre Ritratto d’uomo di Antonello da Messina, il codice delle Très belles Heures de Notre Dame de Jean de Berry, miniato da Jan Van Eyck, l’Assunta e al San Gerolamo di Orazio Gentileschi. Il Museo si è poi dotato di moderni servizi, dalla libreria museale specialistica al bookshop, dal Caffè Madama all’area relax, dalle audioguide anche per ipoovedenti all’archivio consultabile, fino ad un ascensore panoramico vetrato , inserito in una delle antiche torri, dalla cui sommità si può lanciare uno sguardo sulla città che cambia. A Roma tornano invece visitabili per il pubblico, dopo un attento restauro architettonico, le sale che ospitano una delle più belle raccolte museali romane, formata da 380 sculture donate dal barone Giovanni Barracco al Comune di Roma. Opere di arte egizia, assira, sumera, cipriota, etrusca, greca, romana, raccolti attraverso acquisti sul mercato antiquario e recuperi da scavi archeologici effettuati durante l’edificazione di Roma Capitale. Per fornire un quadro panoramico dello sviluppo della scultura di quelle civiltà antiche che si svilupparono lungo il bacino del Mediterraneo.
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Museo Civico d’Arte Antica e Palazzo Madama
Apertura al pubblico: sabato 16 dicembre 2006
Piazza Castello – Torino
Orari
Scalone e Corte Medievale
da martedì a venerdì e domenica: ore 9 – 19 / sabato: ore 9 – 20
entrata libera
Museo Civico d’Arte Antica
da martedì a venerdì e domenica: ore 10 – 18 / sabato ore 10 – 20
Lunedì chiuso
(La biglietteria chiude un’ora prima)
Per le scuole: da martedì a venerdì ore 9 – 17 (su prenotazione)
Biglietto unico valido tutto il giorno per le collezioni permanenti e per le mostre temporanee:
Intero euro 7,50 – Ridotto euro 6,00
Info: 0114433501 – palazzomadama@fondazionetorinomusei.it
Web: www.palazzomadamatorino.it
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Museo Barracco
Apertura al pubblico: sabato 16 dicembre 2006
Corso Vittorio Emanuele II, 166 – Roma
Info: 0682077386 – f.magri@zetema.it
[exibart]











